acido Ialuronico e FILLER LABBRA-RINOFILLER

ACIDO IALURONICO

Componente fondamentale della nostra pelle e correttivo di Inestetismi!

Quello che è indispensabile sapere in Medicina Estetica.

Cosa è l’acido ialuronico?

L ’acido ialuronico, elemento costitutivo naturale dei tessuti connettivi dell’uomo e di molte specie animali, è un componente fondamentale della matrice viscosa in cui sono immerse le fibre elastiche e le fibre collagene del derma cutaneo. E’ una molecola molto grande, di natura polisaccaridica (cioè appartiene alla stessa classe dell’amido e dello zucchero) che, nei tessuti, diviene l’impalcatura di sostanze ancora più grandi e complesse, i proteoglicani. Tra le importanti funzioni svolte dall’acido ialuronico nella pelle, vi è quella di dare volume, turgore e tonicità, attraverso la capacità di legare un’enorme quantità di molecole di acqua (pari a 100 volte il peso secco). La sua presenza, nella cute, si riduce in seguito all’invecchiamento e ciò contribuisce al decadimento delle proprietà meccaniche della pelle.

Rinofiller

Cosa è l’acido ialuronico iniettabile?

In Medicina Estetica, l’acido ialuronico iniettabile viene utilizzato come sostanza di riempimento o “filler” (dall’inglese to fill, cioè riempire).

I filler sono sostanze bio-compatibili, con funzioni di “incremento volumetrico”, che vengono inoculate al di sotto della cute del volto, per aumentare lo spessore delle labbra o per riempire rughe, depressioni e solchi, in modo da renderli meno visibili, sollevando la superficie epidermica che li riveste. Inoltre, essendo un composto naturalmente presente nei nostri tessuti, identico in tutte le specie, ed appartenendo chimicamente alla classe dei carboidrati, non è tossico e non è in grado di determinare reazioni allergiche.

Le cellule possiedono gli strumenti per metabolizzare l’acido ialuronico iniettato, che viene progressivamente scisso nei suoi componenti, i quali, a loro volta, sono innocui e riutilizzabili. Esistono vari metodi per ottenere acido ialuronico: si può ricorrere all’estrazione da tessuti animali e alla riproduzione con metodi di ingegneria genetica.

Per l’impiego come filler, si richiede che la molecola di acido ialuronico sia modificata, in modo da rallentare la velocità con cui viene degradata nei tessuti, i quali, altrimenti, la eliminerebbero troppo presto.

Quanto tempo dura l’effetto riempitivo desiderato?

Mediamente, la persistenza di un soddisfacente grado di correzione estetica, dopo il primo impianto, si mantiene tra i 2 ed i 9 mesi, per poi progressivamente degradato, fino a scomparire, per cui i benefici del trattamento sono temporanei. Alcuni fattori (fumo di sigaretta, intensa esposizione al sole),lo stato di salute generale ed allo stile di vita del paziente accelerano il riassorbimento, dell’acido ialuronico.

E’ necessario fare un test preliminare di allergia?

Normalmente non è necessario effettuare alcun test, essendo l’acido ialuronico una sostanza non allergizzante.

Esistono controindicazioni al trattamento?

Le dermopatie e le condizioni flogistiche, di qualsiasi natura, localizzate nelle aree da trattare, alcune patologie autoimmunitarie e tutte le affezioni sistemiche di una certa gravità. In assoluto, risulta una controindicazione il trattamento in distretti trattati precedentemente con filler di natura permanente. È sconsigliato il trattamento in gravidanza e in caso di terapie con anticoagulanti.

Quanto tempo dura il trattamento?

Normalmente, per effettuare l’impianto, sono sufficienti 10-30 minuti, con una discreta variabilità, in relazione al numero delle sedi da trattare e delle fiale di prodotto da utilizzare.

E’ una procedura dolorosa?

Molto dipende dal grado di percezione individuale e dalle sedi di trattamento.Le labbra sono particolarmente sensibili (a volte è necessaria l’anestesia locale), mentre nelle altre zone del viso, solitamente, il dolore è più tollerabile.

Si possono avere effetti indesiderati?

Come dopo ogni iniezione, anche quando il trattamento venga correttamente eseguito, possono conseguire reazioni indesiderate:

 transitorio eritema (arrossamento); lieve e passeggero gonfiore; leggero sanguinamento o piccoli ematomi con rigonfiamenti ed ecchimosi;  dolore locale, persistente per qualche ora; infezioni circoscritte.edema tardivo noduli singoli e multipli a insorgenza tardiva

Inoltre, sono stati riportati in letteratura effetti collaterali più gravi con esiti cicatriziali o granulomi..Soltanto in caso di reazione infiammatoria di grado molto rilevante, può residuare una lieve pigmentazione, particolarmente in soggetti predisposti.

Cosa bisogna fare dopo il trattamento?

 Non esporsi al sole, a lampade abbronzanti od a condizioni climatiche estreme (molto caldo o molto freddo).

 Evitare trattamenti estetici aggressivi: massaggi, abrasioni, ecc.

 Consultare sempre il medico che ha effettuato l’impianto prima di qualsiasi trattamento estetico del viso, per i primi due mesi dopo l’impianto (radiofrequenza, laser, impianti con fili di trazione o biostimolazione cutanea)

 Informare immediatamente il medico di ogni effetto non previsto.